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Ricostruire la funicolare Gran Madre – Monte dei Cappuccini

Gregorio Gregorio  •  27/12/2017  •    4 commenti  • 

Fino al 1942 il trasporto fra la Gran Madre ed il Monte dei Cappuccini era garantito da una funicolare che copriva il dislivello di 120 metri fra le due strutture. Perchè non provare a ricostruirla?

Si potrebbero ripristinare le medesime modalità di utilizzo che comportavano prezzi popolari e convenzioni con il Museo della Montagna. Si potrebbe anche chiudere al traffico ed alla sosta l'ultimo tratto di strada che porta al monte incentivando così l'uso della funicolare. In alternativa si potrebbero realizzare degli ascensori, come quelli in servizio al Forte di Bard, nel caso risultassero meno costosi.

Potrebbe diventare, o ridiventare, una bella attrazione turistica ed essere anche utile per incrementare le visite al Museo della Montagna.

Commenti (4)


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  • Giorgio Picchio
    Giorgio Picchio  • 09/03/2018 02:47:43

    Oltre a quella dei Gran Madre - Monte dei Cappucini si potrebbe ripristinare quella di Italia 61 - http://www.italia61.it/funivia2011.htm

      • Gregorio
        Gregorio  •  Autore  • 10/05/2018 19:03:23

        Bellissima! Che spettacolo il passaggio sul Pò prima della salita al Parco Europa.
        Personalmente mi piacerebbe moltissimo ma rispetto alla Gran Madre vedo alcuni ostacoli in più.
        Alla Gran Madre l'infrastruttura sarebbe meno costosa, avrebbe alternative (ascensori inclinati come indicato) e beneficerebbe di un'utenza già potenzialmente alta. Si troverebbe infatti in pieno centro e fra due luoghi turistici giù frequentati come la stessa Gran Madre e il Museo della Montagna.
        Per Italia '61 non credo ci siano alternative ad una funivia per lunghezza e tipo di percorso, in questo caso i costi di installazione e di servizio sarebbero molto elevati. Inoltre, pur trovandosi in "prossimità" di luoghi attrattivi come il Lingotto e il Museo dell'Automobile, resterebbe comunque in una posizione più periferica con un potenziale bacino di utenza più basso, almeno in fase iniziale.
        A mio parere meriterebbero entrambe uno studio per valutarne la sostenibilità economica.

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