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mandiamo l'autobus termico in "soffitta"

Australia Australia  •  30/01/2018  •    52 commenti  • 

Il piano industriale della GTT (Società che fa capo a FCT Holding Srl - finanziaria del Comune di Torino), prevede la sostituzione di metà dei bus oggi in circolazione. L'acquisto dei primi 178 mezzi, con alimentazione a gasolio/metano e motorizzazioni Euro 6, sarà finanziato con una spesa di circa 51 milioni di euro.

Mi domando...ma perchè acquistare nuovi autobus con il motore termico con elevati costi di manutenzione? Non sarebbe meglio fermare il bando che Gtt pubblicherà nelle prossime settimane ed usare le risorse appena stanziate per elettrificare le flotte e liberarci dal costo, economico ed ambientale, dei combustibili fossili e dei motori termici?

Bus che non fanno nè rumore nè fumo, ma soltanto un simpatico suono per avvertire i pedoni del loro passaggio.. un miraggio.. oppure un bellissimo presente.

Le emissioni inquinanti ed il rumore prodotto dai motori termici si azzererebbero, facendo di Torino la città del trasporto pubblico silenzioso, comodo e pulito.

L'eventuale maggior costo di acquisto rispetto ad un autobus alimentato dal gasolio oppure dal metano, verrebbe recuperato attraverso il risparmio sul costo del carburante e sulle spese di manutenzione del motore a combustione interna...se qualcuno avesse voglia può dare un occhiata al bilancio della Gtt ed accorgersi degli alti costi...

Shenzhen, città della Cina con una popolazione di 11,9 milioni di abitanti, da cui provendono i bus della BYD appena entrati in servizio nelle file della Gtt, ha abbandonato il diesel ed il metano per l'elettrico ...14.000 autobus elettrici per le strade... l'intera flotta.

Nessuno penso possa negare che il passaggio di un intera flotta di autobus di trasporto pubblico all'elettricità possa ridurre drasticamente le sostanze inquinanti e le complicazioni respiratorie.

Mettiamo in atto il cambiamento...le risorse per una volta ci sono, non sbagliamo strada.

Grazie. 

 

Commenti (52)


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  • Mcbarros
    Mcbarros  • 03/03/2018 15:31:54

    segue: in relazione alle prossime gare ancora da lanciare, GTT monitorerà il mercato per cercare di sfruttare tutte le tecnologie in grado di garantire - con le risorse disponibili - efficienza e diminuzione dell’impronta ecologica del servizio.
    Già adesso sono stati analizzate le ricadute sotto l’aspetto ambientale delle diverse tecnologie, ovviamente, va ripetuto, tenendo conto delle risorse date. Si ritiene giusto condividere i risultati ricavati, ad esempio, da questa simulazione.
    Ipotizzando di dover sostituire una flotta di 100 veicoli si sono prese in considerazione due ipotesi.
    1) 100 veicoli diesel euro 6;
    2) sostituzione di 50 veicoli elettrici e mantenimento in servizio di 50 attuali euro 3 (i mezzi elettrici al momento costano infatti circa il doppio dei diesel: 400 mila € contro 200 mila).Dal punto di vista Gtt, tenuto conto delle attuali leggi, nel primo caso la spesa sarebbe di 10 milioni nel secondo caso di 15 milioni)

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  • Mcbarros
    Mcbarros  • 03/03/2018 15:31:12

    Finalmente almeno GTT ha risposto e come nel caso dell'assessorato credo sia giuso per consentire una maggior ei nformazione possibile pubblicare la risposta e aprire anche una discussione tra persone decisamente più' competenti di me nella valutazione delle emissioni e quindi delle scelte.
    "Il piano industriale GTT - nell’ambito di un radicale rinnovamento - prevede l’acquisto di 470 nuovi bus, con motorizzazioni a metano e diesel di ultima generazione, Euro 6, a questi si aggiungono 40 nuovi tram.
    È già stata bandita una prima gara per 174 mezzi, con l’obiettivo di avere i primi a disposizione dei cittadini già entro il 2018.
    Per questi si è previsto unicamente l’acquisto di veicoli a motorizzazione diesel Euro6.
    Gli obiettivi del rinnovo della flotta sono molteplici, anche di tipo industriale. Tra questi: aumentare il comfort di viaggio degli utenti e ridurre quanto più possibile i costi di manutenzione e l’impatto sull’ambiente.
    Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto,

    Nessuna risposta
  • Mcbarros
    Mcbarros  • 19/02/2018 10:29:33

    "Il piano industriale GTT per il parco urbano di Torino prevede tra le altre azioni l’acquisto di 331 nuovi autobus, distribuiti in 26 elettrici, 132 metano e 173 gasolio oltre a 40 nuovi tram (modello piano completamente ribassato, capienza compresa tra attuali 5000 e attuali 6000) Al fine di raggiungere questi obiettivi e nell’ottica di ottimizzare i finanziamenti si è proceduto alla sostituzione della flotta secondo questa logica: sostituzione di veicoli metano con nuovi veicoli metano ; sostituzione di veicoli gasolio con altri gasolio partendo dai più vecchi (EURO 2 dotati di FAP) e riduzione del servizio per quelle linee effettuate con veicoli a gasolio 12 m.
    Se dal punto di vista ambientale gli autobus elettrici ridurrebbero praticamente a zero le emissioni, non si è proceduto in tal senso perché al momento la tecnologia per autobus ad alimentazione esclusivamente elettrica di lunghezza 18 m non è ancora matura."

      • Gregorio
        Gregorio  • 19/02/2018 20:02:06

        Grazie per aver pubblicato la risposta di GTT, onestamente mi lascia ancora più perplesso di prima. Non dubito sul fatto che i nuovi mezzi siano più ecologici dei precedenti e che l'alimentazione elettrica non sia matura per quelli da 18 m, questi ultimi però rappresentano solo una parte del parco mezzi.
        Limitandosi ai dati del bando è indicato che i mezzi da 18 m previsti per la parte certa sono 34, per la parte opzionale sono 51 "o in alternativa, in tutto o in parte, da 12 m, fino a concorrenza del medesimo importo".
        Vuol dire che nella peggiore delle ipotesi sono previsti 85 mezzi a gasolio da 18 m! Almeno per gli altri 93 si potrebbe comunque optare per l'alimentazione elettrica! Altrimenti che cosa rappresentano i 26 mezzi elettrici? Il loro impatto ambientale (positivo) sarebbe praticamente nullo. Sicuramente sbaglio io a valutare, però ripeto, proprio al fine di ottimizzare i finanziamenti (e l'impatto ambientale) non sarebbe meglio acquistare meno mezzi ma tutti elettrici?

          • Australia
            Australia  •  Autore  • 20/02/2018 00:56:55

            Buonasera a tutti!
            Devo dire che immaginavo che sarebbe stata dura “mandare l’autobus termico in soffitta”.
            Detto questo, passerei a commentare quanto indicato dalla Gtt nella risposta.
            Punto Primo:
            “Nell’ottica di ottimizzare i finanziamenti si è proceduto alla sostituzione della flotta secondo questa logica: sostituzione di veicoli metano con nuovi veicoli metano; sostituzione di veicoli gasolio con altri gasolio partendo dai più vecchi (EURO 2 dotati di FAP) e riduzione del servizio per quelle linee effettuate con veicoli a gasolio 12 m.”
            Vorrei evidenziare che in questo caso non viene indicato il motivo per cui vengono scelti i bus a motore termico rispetto a quelli elettrici, si parla soltanto di sostituzione di veicoli a gasolio con nuovi a gasolio e veicoli a metano con nuovi veicoli a metano, ovviamente meno inquinanti se non fosse altro che parliamo di veicoli “nuovi”.

              • Australia
                Australia  •  Autore  • 20/02/2018 00:57:43

                Punto Secondo:
                “Se dal punto di vista ambientale gli autobus elettrici ridurrebbero praticamente a zero le emissioni, non si è proceduto in tal senso perché al momento la tecnologia per autobus ad alimentazione esclusivamente elettrica di lunghezza 18 m non è ancora matura".
                Vorrei sapere sulla base di quale studio/notizia di stampa/fonte scientifica viene fatta questa affermazione…
                Metto a fattor comune che:
                1) L’affermazione circa “la tecnologia per autobus ad alimentazione esclusivamente elettrica di lunghezza 18 m non è ancora matura", la sconfessiamo molto semplicemente.
                Oslo, città della Norvegia, i primi autobus articolati elettrici della Norvegia, prodotti dalla BYD (di nuovo lei!!!?), hanno iniziato il servizio sulla rotta 31E a Oslo, lo scorso 21 dicembre2017!
                Gli articolati in servizio sulle Line 31 e Line 31E operano tra Grorud e Tonsenhagen, una distanza tra 17 e 24 km.

                  • Australia
                    Australia  •  Autore  • 20/02/2018 00:58:46

                    “Abbiamo presentato il nostro e-bus concept articolato più di due anni fa e siamo lieti di vederlo entrare nel servizio di trasporto passeggeri”, ha affermato Isbrand Ho, Managing Director di BYD Europe. “Le condizioni a Oslo sono impegnative per i veicoli elettrici, ma abbiamo la piena fiducia che i nostri modelli andranno bene in questa rotta pesantemente trafficata anche nel profondo freddo dell’inverno norvegese”.
                    Direi che Torino non è Oslo… quindi non vi sono le problematiche del grande freddo del nord Europa, con annessa/necessaria prova tecnica impegnativa.
                    Di seguito il link dove poter vedere anche le foto della presentazione ….
                    https://emn.electricmotornews.com/eventi/autobus-elettrici-articolati-byd-norvegia/
                    Di seguito il link della società “Byd” dal quale si evincono i dati tecnici e l’aspetto gradevole del bus 18 metri!
                    http://www.bydeurope.com/vehicles/ebus/types/18.php
                    2) Per evidenziare che la “tecnologia elettrica” è “matura”, contrariamente a quanto si pensi…

                      • Australia
                        Australia  •  Autore  • 20/02/2018 00:59:27

                        Nel 2015 il sindaco di Londra, Boris Johnson, nel corso del vertice mondiale “Clean Bus”, dedicato alla mobilità pubblica sostenibile, al quale hanno partecipato i rappresentanti delle città (Amsterdam, Lima, Barcellona, Roma) firmatarie della dichiarazione Globale Clean Bus, affermava che nel mese di ottobre dello stesso anno sarebbero stati immessi sulle strade i primi bus double-decker 100% elettrici, i famosi autobus simbolo di Londra!
                        L’autobus a due piani, elettrico al 100% è stato costruito appositamente per Londra.
                        La società incaricata di produrre i nuovi mezzi è stata, guarda caso, una nostra conoscenza… la società cinese BYD, che ha costruito autobus elettrici single-decker per altre 150 città…. tra cui da poco anche Torino.
                        Puntualizzo….
                        Lungi da me dal voler fare pubblicità a nessuna società né tantomeno indicare quale deve essere il produttore… però una cosa è certa, la storia del precedente bando Gtt, qualcosa vorrà anche dire….

                          • Australia
                            Australia  •  Autore  • 20/02/2018 01:00:54

                            In allegato

                            “APPALTO GTT N 124/2015
                            ACQUISTO AUTOBUS AD ALIMENTAZIONE ESCLUSIVAMENTE ELETTRICA
                            DESTINATI AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE E STAZIONI DI RICARICA
                            RAPIDA E SERVIZIO DI MANUTENZIONE FULL SERVICE – N. 3 LOTTI.
                            PROCEDURA RISTRETTA EX ART. 220 D.LGS. 163/2006

                            Esito definitivo

                            OFFERTE PERVENUTE:

                            LOTTO 1 - Autobus urbani aventi motorizzazione esclusivamente elettrica di lunghezza inferiore a 6,5 m – CIG 659785308A - gara deserta;

                            LOTTO 2 - Autobus urbani aventi motorizzazione esclusivamente elettrica di lunghezza compresa tra 6,5 m e 9 m – CIG 659787852A – gara deserta

                            LOTTO 3 - Bus urbani a due assi aventi motorizzazione esclusivamente elettrica di lunghezza circa 12 m – CIG 65978985AB – n. 1 offerta.

                            L’aggiudicazione è avvenuta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi degli artt. 81 e 83 d.lgs. 163/2006;

                              • Australia
                                Australia  •  Autore  • 20/02/2018 01:01:53

                                L’aggiudicatario definitivo per il solo lotto 3 è BYD EUROPE B.V. – Schiedam – The Netherlands , per la fornitura di n. 19 autobus urbani a due assi aventi motorizzazione esclusivamente elettrica di lunghezza circa 12 m comprensivo del servizio di full service per 10 anni per un valore di 10.064.300,00 IVA esclusa, di cui Euro 7.980.000,00 per la fornitura e il rimanente per il servizio di full service oltre oneri della sicurezza derivanti da interferenze pari a Euro 283,00. L’avviso di aggiudicazione è stato spedito alla GUUE il 27/09/2016.”
                                Ora mi domando ….
                                Torino, secondo uno studio pubblicato da “Il sole 24 ore” sulla qualità della vita, è scivola di 5 posizioni al “quarantesimo posto”, qualcosa vorrà pure dire … oppure no????
                                Si vuole finalmente svoltare???
                                Il piano di rilancio di un azienda deve passare dalla definizione di obbiettivi strategici, cosa di meglio dal mettere al centro la qualità dell’aria ed il cambiamento….Io voglio respirare aria pulita!

                                  • Australia
                                    Australia  •  Autore  • 20/02/2018 01:03:30

                                    Continuo ad esortare tutti nell’appoggiare la proposta e, se potete/volete, a far conoscere la nostra piccola battaglia di cambiamento ad altre persone.
                                    Grazie a tutti!
                                    E.. Scusate le più risposte... ma non stava in una sola.

                                    Nessuna risposta
      • Gregorio
        Gregorio  • 05/03/2018 19:02:43

        Oggi ho ricevuto anch'io la medesima risposta.

          • Australia
            Australia  •  Autore  • 12/03/2018 00:43:16

            Buonasera, anche io ho ricevuto la “stessa identica” risposta da Gtt…
            Non entro in merito alla disquisizione economica effettuata, sulla quale abbiamo già speso parole, mi limito solo a dire che i costi sono leggermente diversi da quanto indicato, ad esempio il servizio di “full service” ha costi minori ad appannaggio del bus elettrico, sui costi di alimentazione non viene fatto “l’esempio”….
            Voglio solo evidenziare che la risposta denota la totale chiusura verso il futuro e verso un mezzo non inquinante come il bus elettrico.
            Vi chiedo cosa dignifichi l’affermazione “i nostri tecnici stanno valutando con attenzione i dati che emergono dall’utilizzo di questi nuovi mezzi” !!!??? Scusate, ma si valutano i dati di un mezzo dopo averlo comperato??? La sperimentazione dovrebbe avvenire prima di acquistare i mezzi…
            Dalla risposta Gtt pare di capire che se i mezzi “non vengono imposti” da qualche ente lungimirante, come nel caso della gara indetta dalla Regione Piemonte