DecidiTorino

Chiusura del CIE di Via Mazzarello

  Senza commenti  •  01/12/2017  •  Gregorio

Buongiorno, 

propongo la chiusura del CIE di Via Santa Maria Mazzarello. Non entro nel merito dell'efficacia del centro perché non ho elementi per giudicare, non contesto nemmeno la sua apertura perché vivere in una comunità come una metropoli comporta anche condividerne i disagi. Mi limito a dire che è ormai aperto da molti anni (credo 17) e che i cittadini di Pozzo Strada e Borgata Lesna hanno sopportato tutti i disagi conseguenti in questo lungo periodo. Sarebbe quindi ora di valutarne la chiusura definitiva o almeno lo spostamento in altri quartieri, magari nuovamente in caserme o aree industriali dismesse.

Non sono d'accordo 75%
20 voti

Albero di Natale Verde

  Senza commenti  •  30/11/2017  •  Enrico Mosca

Premetto che l'albero in Piazza Castello mi piace molto.

Propongo l'acquisto di un albero verde (sintetico) come quello gia presente a Porta Nuova.

Potrebbe essere posizionato ad esempio in Piazza Vittorio.

Proponete pure dove e come potrebbe essere questo albero.

La mia idea (sebbene utopica e costosa) sarebbe di rendere una delle piazze auliche di Torino come il Rockefeller Center di NewYork: l'albero e un palco su cui ospitare vari eventi legati al Natale.

Inoltre si potebbe fare ogni anno una gara in cui vari artisti (e cittadini (?)) propongono vari progetti di come addobbare e illuminare l'albero.

Non sono d'accordo 50%
24 voti

Mancanza di trasparenza - sostituzione dell'Assessore

  1 commento  •  30/11/2017  •  Maurilio Pavese

Ogni anno l'educativa emette una circolare, non prettamente interna, a firma del dirigente, per regolare l'accesso alla scuole dell'infanzia, contenente notizie utili e necessarie alle famiglie.

Questa circolare non viene resa pubblica in quanto l'Assessore alle scuole Federica Patti si dice contraria perchè la maggior parte (e quindi non tutte) delle notizie sono riportate tra modulistica e informativa, e che lo stile del portale educativa (ma si può usare altro) non prevede la pubblicazione di circolari (ne hanno una in home page).

Ritenendo che la pubblica amministrazione dovrebbe avere tra le priorità principi quali la trasparenza ecc., si chiede la sostituzione dell'Assessore alle scuole.

Non sono d'accordo 55%
31 voti

Un nuovo Museo a Torino, diverso e utile

  6 Commenti  •  29/11/2017  •  lino.74

Buongiorno a tutti.

Riflettendo sui benefici che porta l’Arte nelle zone di periferia (riqualificazione di zone degradate e maggiore attaccamento dei cittadini al proprio quartiere) ed essendo un assiduo frequentatore di tutti i Musei torinesi, mi è venuta in mente la creazione di un nuovo Museo a Torino che potrebbe chiamarsi MIM ovvero "Museo dell’Immigrazione e della Multiculturalità", posto nelle zone periferiche di Torino come ad esempio, quello di Ettore Fico, in Barriera di Milano, che sta avendo ottimi consensi (tempo fa un amico architetto mi disse che il vero successo del Museo è stata l'idea di farlo in quella zona).

Lo scopo di questo museo dovrebbe essere quello di favorire lo scambio e la conoscenza delle diverse culture presenti in città, capire i percorsi dei flussi migratori, la condizione socio-ecomica-storica  presente nei vari paesi nel momento in cui le popolazioni hanno deciso di lasciare la propria terra, conoscerne gli usi, i costumi, la loro musica e loro cucina.

Dividerei  gli spazi per aree geografiche dedicate (Europa, Africa, Asia e Americhe) dove si affrontano di volta in volta questi temi con installazioni video e materiale proveniente dai vari Paesi.

Per rendere “vivo” il museo, farei delle sale dedicate all’audizione (dove possono parteciparvi seminari informativi di vario genere, o testimonianze dal vivo di immigrati che raccontano la propria storia) e, come in altri musei, un’area ristorazione dove, oltre che creare un momento di svago e nuovi posti di lavoro, si possono fare dei menù degustazione relativi alle cucine delle etnie in questione: dev’ essere interessante saltare, in un unico menù da un paese all’ altro dello stesso continente e, magari servito da un rappresentante dell'etnia in questione, ascoltare l'origine e la storia di quel piatto!

Il materiale sparso per i vari enti della città c'è, si tratterebbe di accentralo tutto in un unico luogo, penso che trovare i finanziamenti privati non sia difficile (Fondazioni bancarie varie, e/o dare in gestione il ristorante che deve però rispettare dei valori etici e applicare prezzi popolari), di fabbricati in zona con costi vicino allo zero ce ne sono e potrebbe essere un bel modo per:

1- Dare alla città un Museo nuovo

2- Riqualificare un quartiere 

3- Creare dei posti di lavoro

4- Riappacificare e avvicinare le varie culture di Torino che si devono unire anzichè dividere.

 

Grazie per l'attenzione.

Non sono d'accordo 40%
25 voti

Husky Ciccioni in giro per Torino

  7 Commenti  •  29/11/2017  •  Didu

Buongiorno concittadini, 

a seguito di un video che mi è apparso su Facebook riguardante degli husky cuccioli e ciccioni che zompettano qua e la, ho pensato che potremmo comprarne tanti e metterli in giro per Torino. 

Sicuramente aumenterebbero la felicità dei Torinesi e allevierebbero lo stress della vita quotidiana, con la possibilità di coccolarli e pacioccarli ogni volta. 

Dove pensate andrebbero messi? E come facciamo a decidere i nomi tutti insieme?

Ringrazio per l'attenzione, saluti

Didu

Non sono d'accordo 45%
45 voti

Ricarica Cellulare

  10 Commenti  •  28/11/2017  •  Enrico Mosca

Propongo di inserire ad ogni fermata dei pullman delle prese usb con cui ricaricare i cellulari durante l'attesa dei mezzi pubblici.

In altre città d'Europa esistono già (es Edimburgo). Sarrebbe bello che anche nella nostra città sempre più smart ci fosse questa possibilità.

Inoltre si potrebbero aggiungere anche sui mezzi stessi. Ritengo sia un valore aggiunto per tutti coloro che, come me, si spostano in città prevalentemente sui pullman/tram.

 

Non sono d'accordo 29%
53 voti

Mozziconi di sigarette

  3 Commenti  •  28/11/2017  •  Alida

più di una volta ho segnalato "garbatamente ", che è reato buttare per strada le cicche di sigarette. La risposta è sempre questa: dove la butto ..non posso mica mangiarla?? 

Allora ritengo necessario apporre sopra o sotto i cestini della raccolta indifferenziata,sparsi x le strade, dei piatti contenenti sabbia con cartello frecce indicative ( cicche qui).

Non sono d'accordo 20%
45 voti

Lavaggio strade contro le polveri sottili

  2 Commenti  •  28/11/2017  •  Alida

Ho sempre pensato che il passaggio delle auto sulle strade contribuisse ad alzare le polveri sottili (pm10 e pm2,5) ad altezza uomo/bimbo. 

Allora potremmo aiutare l'abbattimento delle polveri bagnando le strade ed evitanto il riciclo? 

Certo e' un piccolo contributo, ma sempre utile. 

A tal fine si potrebbero dotare i camion della raccolta rifiuti di contenitori a perdere ..pienidi acqua alla partenza dal deposito...passando bagnano le strade.

Non sono d'accordo 34%
36 voti

Hunger Games tra circoscrizioni

  11 Commenti  •  27/11/2017  •  Didu

Buonasera a tutti i Torinesi, 

volevo sottoporre ai concittadini una proposta volta ad introdurre un evento che richiama il celebre film "Hunger Games". 

Ogni circoscrizione dovrà presentare due tributi (residenti nella circoscrizione stessa) da far gareggiare tra di loro e dunque stabilire quale sia la circoscrizione migliore. Pongo due quesiti:

1) Volevo dunque domandarvi quali pensate siano le gare che possano determinare in questa circostanza quale sia la circoscrizione migliore e dunque premiarla?

2) Inoltre, quale pensate siano i tipi di premi che dovranno essere erogati e a chi?

Attendo un cordiale riscontro e mi auspico si possa generare un dibattito costruttivo ed educato, saluti

Davide

 

Non sono d'accordo 27%
65 voti

Sensibilizzazione raccolta deiezioni animali

  4 Commenti  •  27/11/2017  •  Alida

Sensibilizzare i proprietari di cani a raccogliere le deiezioni dei propri animali. Occorre porre ogni 50mt l'apposito contenitore con bustine necessarie alla raccolta.

Non sono d'accordo 24%
34 voti

DecidiTorino

  8 Commenti  •  27/11/2017  •  DecidiTorino

Ascoltare, coinvolgere, dare un'opportunità a tutti e tutte di far sentire la propria voce e proporre le proprie idee. Questo è DecidiTorino, per una Amministrazione più efficiente, più aperta e trasparente.

La sezione dibattiti vuole essere per tutti uno stimolo a partecipare attivamente a progettare la città che vogliamo. Potete inserire commenti a questo messaggio o aprire nuovi temi con le vostre idee e i vostri suggerimenti.  Basta registrarsi alla piattaforma seguendo le semplici istruzioni presenti alla voce 'registrarsi', in alto a destra:  potete anche farlo usando le vostre credenziali dei più diffusi social network.

Nei Progetti, troverete man mano, idee e spunti su cui la Città vuole riflettere per arrivare a formulare dei progetti concreti.

Infine, nei prossimi giorni tutti e tutte potranno formulare proposte, discuterle, commentarle ed appoggiarle.

Non sono d'accordo 31%
33 voti

Più alberi nelle circoscrizioni

  1 commento  •  07/12/2017  •  Matchagio

Sebbene Torino risulti essere la città più verde d'italia, la posizione geografica non è favorevole allo smaltimento degli agenti inquinanti. Capofila nel Belpaese nella legge "Un albero per ogni neonato" (la legge n.10 del 14 gennaio 2013), la configurazione delle nuove piantumazioni è però fortemente disomogenea, favorendo le aree collinari rispetto a quelle densamente urbanizzate. Per tanto si dovrebbe tenere conto di questa legge ogniqualvolta sia in atto una rigualificazione (l'incrocio via Bologna, via palermo, via Brescia ad esempio conta UN solo albero, nonostante sia completamente nuovo). Molte vie, molti incroci potrebbero tranquillamente accogliere viali alberati di piccole dimensioni, senza stravolgere l'assetto viario. Molto banalmente, la sostituzione tempestiva degli esemplari abbattuti favorirebbe fin da subito una migliore qualità dell'aria a beneficio di tutti. Pertanto chiedo che in ogni progetto, pubblico o privato, venga obbligatoriamente inserita una quota di verde a favore della cittadinanza.

Non sono d'accordo 3%
42 voti

- Tram linea18 -

  6 commenti  •  01/02/2018  •  Enrico Mosca

Salve, 

vista gli ultimi dati dell'Arpa e il costante inquinamento, perchè non rimettere il tram sulla linea 18?. Essendo una delle linee più frequentate (secondo i dati dei Bip) e ad alta frequenza di passaggi, sarebbe molto più ecologico nonchè decisamente più veloce degli attuali pullman (ormai lenti e obsoleti). Si potrebbe così invogliare sempre di più la gente ad utilizzare il mezzo pubblico e la mobilità sostenibile. Il percorso, le rotaie e le pensiline ci sono già, basta solo reinserire il tram! 

 

Non sono d'accordo 10%
32 voti

Realizzare la via pedonale più lunga d’Europa

  8 commenti  •  27/12/2017  •  Gregorio

Via Garibaldi è attualmente la seconda strada pedonale più lunga d'Europa con 963 metri, in questa particolare classifica è preceduta dalla sola Rue Sainte-Catherine a Bordeaux con 1.200 metri. Perchè non provare a diventare i primi? 

Propongo i seguenti interventi a basso costo (tranne uno) che sommati garantirebbero una strada pedonale di 4 km.

- Piazza Statuto - Pedonalizzare totalmente la parte est. Con l'occasione si potrebbe anche sistemare la parte ovest in prossimità delle fermate degli autobus. Si potrebbero chiudere i due parcheggi laterali in superficie, utilizzati dalle auto anche solo per attraversare quel tratto di piazza, e realizzare due aree verdi.

- Via Garibaldi - Non necessita di interventi.

- Piazza Castello - Chiudere la parte est al traffico privato. Di fatto comporterebbe la chiusura totale della piazza al traffico privato perchè le auto provenienti da Via Pietro Micca non avrebbero più uscite ad eccezione di Via Viotti.

- Via Po - Pedonalizzare le corsie laterali.

- Piazza Vittorio Veneto - Chiudere al traffico privato in direzione est-ovest ed eliminare la sosta in superficie.

- Ponte Vittorio Emanuele I - Pedonalizzare le corsie laterali.

- Piazza Gran Madre - Il punto più critico e l'unico che comporterebbe costi rilevanti. Propongo di riprendere il progetto del sottopassaggio veicolare della piazza tra i corsi Moncalieri e Casale e del ponte di Corso San Maurizio. Tali opere consentirebbero di pedonalizzare anche i Lungo Po Diaz e Cadorna prospicenti i Murazzi intercettando il relativo traffico.

- Via Villa della Regina - Pedonalizzare la strada e piantumare uno/due filari di alberi (come suggerito in altri dibattiti). Un percorso pedonale in sicurezza invoglierebbe molti turisti, soprattutto stranieri, a percorrerlo per visitare la Villa.

Non sono d'accordo 9%
36 voti

Dove erano i presidenti della 4^ e 5^ circoscrizione??

  Nessuna commento  •  16/03/2018  •  Biagio

Oggi leggevo un articolo di Cronaca Qui che racconta del degrado in cui versa il parco Dora e in special modo dell'ex capannone delle Ferriere dove oggi dovevano esserci, dico esserci perché ormai da molti anni sono stati vandalizzati, un campo di calcetto uno di pallavolo uno di basket uno da tennis e delle rampe da skateboarding e per finire un parco giochi per i piu piccoli che da qualche tempo e stato smontato e trasferito in altro posto perché diventato un posto poco sicuro perché preso di mira da orde di ragazzini che saltavano da un muro all'altro come dei macachi. Gli ascensori praticamente sono stati vandalizzati pochi mesi dopo l'inaugurazione. Sicuramente l'incuria del parco ormai è cronica e nemmeno la precedente amministrazione ha fatto nulla di concreto.

https://www.cronacaqui.it/quartieri/giochi-rotti-e-ascensori-fermi-parco-dora-e-abbandonato.html

 

Non sono d'accordo 23%
9 voti

Regione Piemonte debito

  Nessuna commento  •  03/07/2019  •  Mcbarros

La Corte dei Conti ha valutato positivamente la leggera riduzione del debito del 2018 da 9,8 miliardi a 9,6. Il Governo della Regione ha quindi ben lavorato per ridurre questo debito che grava sulle nostre singole tasche senza considerare quello che grava sulle tasche dei cittadini torinesi. Questo non è un DEBITO PUBBLICO di montiana memoria. E' un debito verso banche e enti vari che va quindi ripagato. Vorrei aprire un serio dibattito che punti a chiarire quando dove e da chi è stato creata questa voragine e perchè le Olimpiadi di Torino 2006 non siano ruscite a ridimensionare questo enorme buco. Grazie.

Non sono d'accordo 0%
Nessun voto

Ma la lotta alla malasosta?

  2 commenti  •  16/03/2018  •  Fabio Nota

Sono scettico riguardo alla vera utilità di questa piattaforma, pare solo un contentino senza alcuna conseguenza pratica.

se dovessi sbagliarmi, e spero di essere smentito, vorrei davvero avere delle risposte esecutive nei confronti dell'inciviltà imperante in città.

È assurda e pazzesca la situazione. Mi vergogno di essere parte di una comunità che rimane pressoché immobile nei confronti della giornaliera giostra che chiunque deve affrontare per le strade di Torino.

Chiamare la polizia Municipale è un terno al lotto, quando non ricevi la risposta “conosciamo il problema” ricevi quella “mettiamo la segnalazione in nota”.

ma se il problema è noto e a parole “verrà notificato” com'è che la gente continua a fregarsene impunemente? Ho l’impressione che la decantata lotta alla malasosta (sulle ciclabili, sui marciapiedi, in mezzo alla strada) sia un bello slogan dei soliti senza alcuna azione pratica. 

Ripeto: mi vergogno di questa comunità e mi vergogno di mostrarla al crescente numero  di turisti che visitano la nostra città.

Tutti dovremmo esigere delle risposte, le Olimpiadi le facciamo tutti i giorni noi ciclisti e automobilisti. Basta.

Non sono d'accordo 18%
39 voti

abbonamenti GTT

  2 commenti  •  27/09/2018  •  nino

Sono d'accordo alla chiusura del centro alle auto estenderei il più possibile le zone pedonali .Dobbiamo rendere le città più vivibili e una delle soluzioni è favorire l'uso del mezzo pubblico .Ma per fare questo biogna anche renderlo competitivo e assolutamente conveniente.Gia l'dea del biglietto giornaliero a 3€ la ritengo eccezzionale ,buona ma inviterei a spingersi anche agli abbonamenti che non devono essere in base all' ISEE in quanto non è che il ricco inquina più del povero (poi non prendiamoci in giro in Italia non sempre un ISEE basso corrisponde ad un povero basta vedere le dichiarazioni dei redditi dei professionisti o gli articoli dei giornali dove i titolari di gioellerie dichiarano meno delle commesse quindi hanno un ISEE inferiore) se vogliamo favorire lìuso dei mezzi pubblici e fare abbonamenti (quindi diminuisci anche  gli evasori dei biglietti) devi far pagare un prezzo politico favorendo abbonamenti aziendali dove l'azienda si accolla parte della spesa oppure ai 65 enni dare a tutti, appena compiuto gli anni, un abbonamento annuale a prezzi simbolici   esempio 120€ annui. (10 € mese) sono certo che GTT incasserebbe di più perchè lo farebbero tutti ricchi e poveri ,così anche il ricco prende l'autobus e non va in centro in auto ad inquinare..

Non sono d'accordo 24%
13 voti

Più rastrelliere biciclette

  5 commenti  •  28/11/2017  •  Enrico Mosca

Con l'aumentare dei servizi di bike sharing e di bici private come soluzione alternativa all'uso della macchina, chiedo se è possibile aumentare il numero di rastrelliere e di aree adibite al parcheggio delle biciclette. Questo sarebbe anche utile per coloro che, utilizzando il bike sharing, sono obbligati a depositarle in queste aree, pena una sanzione. 

Se è possibile inoltre proporrei che queste aree siano meglio segnalate con appositi cartelli o speciali "totem" come quelli nelle stazioni TObike, per renderle più visibili. 

Inoltre in questo modo si incentiverebbe di più il cittadino all'uso della bici.

Non sono d'accordo 7%
83 voti

Velox fissi e permanenti nei corsi principali.

  4 commenti  •  18/12/2017  •  Gian Marco Carabetta

Torino é ricca di corsi rettilinei molto lunghi che andrebbero controllati con impianti fissi, visibili e permanenti (i.e. Germania, Regno Unito).

In prossimità di scuole, asili si potrebbero utilizzare dossi artificiali per ridurre la velocità dei veicoli.

Laddove già presenti, i risultati sono apprezzabili.

Non sono d'accordo 42%
34 voti

Per una migliore utilizzazione delle piste ciclabili

  4 commenti  •  27/12/2017  •  Sergio Givone

Torino sta diventando una citta veramente ricca di piste ciclabili, ma vorrei dibattere su un punto: qual é  lo scopo di questa trasformazione strategica della viabilità urbana e non solo? Non credo che sia unicamente ricreativo, cioè un modo di trascorrere il tempo pedalando. Il vero scopo dovrebbe essere quello di rendere competitivo l'uso della bicicletta rispetto ai mezzi privati e pubblici per recarsi da un punto all'altro della città. Se le cose stanno così allora la maggioranza delle nostre piste ciclabili sono mal progettate, infatti esse non sono state ideate con l'intento di favorire lo scorrere delle due ruote. Facciamo un esempio: se una pista ciclabile si stende lungo il viale alberato compreso tra due careggiate (vedi Corso Montegrappa, Corso Sebastopoli) non è mai consentito l'attraversamento diretto delle bici dei corsi incrocianti. Se in prossimita di un incrocio la bici potrebbe avere il verde, essa deve con una improvvisa deviazione a destra attraversare la propria carreggiata (che in quel momento è in rosso), poi deve attraversare il corso incrociante (che in quel momento è in rosso), ottenuto il verde e attraversato il corso deve recuperare la ciclopista su viale centrale ripassando sulla propria carreggiata (che in quel momento è in rosso).

Invece di un semaforo verde ne ha dovuti superare tre rossi. 

Naturalmente i ciclisti trovano sempre la via di uscita (siamo italiani, no): fanno il percorso più breve infischiandosene della propria e altrui sicurezza.

Mi chiedo se non sia possibile consentire il passaggio delle bici in linea diretta con appositi semafori, come qualche progettista "illuminato" (è sufficiente che quel giorno sia andato al lavoro in bicicletta) ha fatto in alcuni attraversamenti, uno per tutti Corso Vinzaglio con Corso Matteotti.

Ci sono molte altre trasformazioni che le piste ciclabili dovrebbero subire per farle diventare vere alternative di mobilità, ma mi riservo di discuterle con voi nella prosecuzione di questo dibattito.

Non sono d'accordo 7%
32 voti

chi vuole CRISTIANO RONALDO a TORINO

  Nessuna commento  •  05/07/2018  •  Garibaldo

 CRISTIANO RONALDO a TORINO, quindi in PIEMONTE e quindi in ITALIA

Non sono d'accordo 45%
9 voti

Buona sera ragazzi, mi sono trasferito a Torino da 1 anno e...

  Nessuna commento  •  10/05/2019  •  Lucaluca

Sto prendendo la patente qua a Torino, e non ho capito bene la svolta a sinistra quando è consentita a un incrocio con semaforo...Da come ho capito se non c'è il controviale la svolta a sinistra è sempre consentia? 

Non sono d'accordo 0%
Nessun voto

MA un MAXISCHERMO per la PALLAVOLO ???

  Nessuna commento  •  25/09/2018  •  Garibaldo

Buongiorno Governo Cittadino, ma NESSUNO ha pensato a un MEGASCHERMO per i MONDIALI di PALLAVOLO ??? visto il successo della manifestazione basterebbero alcuni televisori sparsi qui e la per le piazze ! ! !

Non sono d'accordo 25%
12 voti

Svoltare dal viale

  Nessuna commento  •  25/01/2018  •  Noel

Volevo denunciare l'ormai prassi legittimata (visto che non vedo mai nessun vigile rilevare multe) di molti torinesi di svoltare a sinistra direttamente dal viale creando situazioni di pericolo per se stessi e per gli altri.

Esempio: corso regina in corrispondenza del rondò della forca, sono tantissimi che invece di prendere il controviale e diligentemente aspettare il semaforo, svolta direttamente dal viale creando code e rotture di scatole a chi vuole solo spostarsi serenamente.

Ormai la mattina è una scommessa: mi metto a destra sperando che non ci sia l'idiota di turno che gira o mi metto a destra rischiando che qualcuno si butti a dx per evitare l'idiota di cui sopra per guadagnare la strada libera?

La cosa che mi lascia basito è che questi idioti mettono anche la freccia per svoltare a sx un po' prima così se tu dietro rimani bloccato, loro hanno la coscienza pulita perché hanno messo la freccia e magari rispondono anche male pretendendo ragione sul loro comportamento incivile.

Forse non sanno che se per una banale distrazione qualche malcapitato li tampona non potranno avanzare alcuna pretesa perché stavano commettendo un'infrazione ed al massimo avranno un misero 50% e 50%.

Spero che un giorno dei vigili (che sicuramente avranno altro di più importante da fare e non sono sarcastico!) possano dedicare del tempo a cercare di porre un argine a questo malcostume che ormai è quasi legalizzato.

 

Non sono d'accordo 10%
11 voti

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