DecidiTorino

Autisti della Gtt che vendono sui mezzi i biglietti senza sovrapprezzo.

  6 commenti  •  29/09/2018  •  www.marcobava.it

Per combattere l'evasione del biglietto dei mezzi pubblici basterebbe far vendere i biglietti senza sovrapprezzo agli autisti come avviene In Francia Germania ed Usa.

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Attività commerciali nel quartiere VILLARETTO , e immondizia lungo la strada

  Nessuna commento  •  21/12/2017  •  Sabatino Palumbo

Vivo da ben 3 anni a Villaretto (Torino) dove risiedono all incirca 400/500 famiglie e in tutti questi anni prima che abitassi io ad ora,  non si è stato capaci di aprire nessuna attività commerciale? Quanto meno un alimenari visto il cospiquo numero di persone anziane che risiedono in zona. Bho! E poi dal quariere Villaretto a falchera visto che facciamo parte della città di Torino e possibile che lo stadone ( strada del Villaretto) sia senza illuminazione e senza un marciapiede???? Incentivate l uso dei mezzi pubblici e ci sono lungo la strada due fermate autobus che la sera sono completamente al buio , uno vuole raggiungere a piedi la Falchera e rischia di essere ammazzato non essendoci nessun marciapiede!!! Nel 2017?? Dai SVEGLIAMOCI che queste sono le cose che la gente vuole il minimo indispensabile non le cazzate!! Ah aggiungo tutto questo tratto e invaso anche da scarichi di immondizia a cielo aperto!! Altro che differenziata qui è il bronx ma le tasse le paghimo come chi vive in centro.. MI RACCOMANDO! Un occhio anche dalle nostre parti ogni tanto , che è vero che un pelino distanti siamo dal centro città!, ma sempre TORINO siamo!

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Metropolitana 2 in Piazza Vittorio

  10 commenti  •  08/06/2018  •  Lucaeuse

Cari concittadini,

Vado subito al punto. Come già chiaro nel titolo, credo che la metropolitana linea 2 dovrebbe prevedere una stazione in piazza Vittorio Veneto o zone limitrofe (ad esempio Palazzo Nuovo). 

Il motivo è semplice: piazza Vittorio è un centro focale della città, sia per il turismo che per gli studenti che per i locali e le attività commerciali. 

Ho letto che il percorso della metro 2 è stato pensato monitorando l'attuale traffico dei passeggeri e dalle cellule dei telefonini. Si, credo davvero che sia un'ottima metodologia al passo con i tempi. 

Ma questa valutazione non tiene forse conto di una domanda: dove vorrebbero andare le persone?

Non credo che l'interesse sia quello di spostarsi da un quartiere dormitorio ad un altro, ma penso che dalla periferia potrebbero essere incentivati a prendere la metro per andarsi a fare un giro lungo il Po o a bere un aperitivo in piazza Vittorio o a seguire lezione all'università a Palazzo Nuovo. Così come per i turisti sarebbe già oggi una delle fermate principali ma anche di più in ottica di una futura riqualificazione dei Murazzi. 

Che ne pensate?

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32 voti

mandiamo l'autobus termico in "soffitta"

  52 commenti  •  30/01/2018  •  Australia

Il piano industriale della GTT (Società che fa capo a FCT Holding Srl - finanziaria del Comune di Torino), prevede la sostituzione di metà dei bus oggi in circolazione. L'acquisto dei primi 178 mezzi, con alimentazione a gasolio/metano e motorizzazioni Euro 6, sarà finanziato con una spesa di circa 51 milioni di euro.

Mi domando...ma perchè acquistare nuovi autobus con il motore termico con elevati costi di manutenzione? Non sarebbe meglio fermare il bando che Gtt pubblicherà nelle prossime settimane ed usare le risorse appena stanziate per elettrificare le flotte e liberarci dal costo, economico ed ambientale, dei combustibili fossili e dei motori termici?

Bus che non fanno nè rumore nè fumo, ma soltanto un simpatico suono per avvertire i pedoni del loro passaggio.. un miraggio.. oppure un bellissimo presente.

Le emissioni inquinanti ed il rumore prodotto dai motori termici si azzererebbero, facendo di Torino la città del trasporto pubblico silenzioso, comodo e pulito.

L'eventuale maggior costo di acquisto rispetto ad un autobus alimentato dal gasolio oppure dal metano, verrebbe recuperato attraverso il risparmio sul costo del carburante e sulle spese di manutenzione del motore a combustione interna...se qualcuno avesse voglia può dare un occhiata al bilancio della Gtt ed accorgersi degli alti costi...

Shenzhen, città della Cina con una popolazione di 11,9 milioni di abitanti, da cui provendono i bus della BYD appena entrati in servizio nelle file della Gtt, ha abbandonato il diesel ed il metano per l'elettrico ...14.000 autobus elettrici per le strade... l'intera flotta.

Nessuno penso possa negare che il passaggio di un intera flotta di autobus di trasporto pubblico all'elettricità possa ridurre drasticamente le sostanze inquinanti e le complicazioni respiratorie.

Mettiamo in atto il cambiamento...le risorse per una volta ci sono, non sbagliamo strada.

Grazie. 

 

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Miglioramento coordinazione semaforica

  7 commenti  •  20/12/2017  •  Giovanni Patanè

Girando per Torino ho notato come sia quasi impossibile, specie negli orari di maggior affollamento (entrata scuola/lavoro e relativa uscita), riuscire a trovare un’onda verde semaforica.

Si finisce fin troppo spesso a fare non più di 1 semaforo di fila e rifermarsi, se non addirittura rifermarsi ancor prima di passare il semaforo.

Trovo che Corso Orbassano, specie a Largo Orbassano, Corso Unione sovietica e Via Guido Reni siano decisamente deficitarie da questo punto di vista, oltre al fatto che per via delle lunghe code si finisce, quando si proviene dalle strade laterali, per fermarsi al centro dell’incrocio in modo anche pericoloso data la quantità di vetture che sono obbligate ad aspettare.

In prima battuta basterebbe allungare di un 20% la durata del verde ad ogni semaforo, si passerebbe meno tempo col motore al minimo ( punto motore meno performante per i sistemi di scarico moderni, quindi più inquinante) e si smaltirebbe decisamente meglio il traffico.

Nota a margine, oltre ad intervenire sui semafori, bisognerebbe cominciare a multare seriamente i guidatori beccati al cellulare al semaforo. Allo scattare del verde fin troppo spesso, girandosi, si vede gente giocare con lo smartphone, col risultato che le ripartenze, insieme ai semafori troppo veloce nelle transizioni, diventano il dramma che si vive al momento.

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27 voti

Roghi clandestini e giornalieri.

  6 commenti  •  20/12/2017  •  Riccardo Bianco

Buongiorno a tutti.Con la presente vorrei aprire un dibattito sulla questione roghi clandestini e giornalieri ..

io proporrei più ispezioni attorno Torino anche in collina che è pieno di roghi di materie plasteiche e nessuno si è mai interessato alla questione...vogliamo cominciare  a capire come mai c'e'un aria come a Pechino?Grazie io monitoro il fenomeno dal 2004 con foto e quant'altro di roghi immensi ...vogliamo monitorare noi cittadinini documentando  con foto e delle prove?che i roghi esistono e che  sono troppi è ??????  Non è possibile che anche i contadini brucino i nylon serra senza che nessuno dica be e le foglie in collina come ovunque andrebbero compostate! Grazie a tutti.

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Sicurezza

  1 commento  •  20/12/2017  •  Lorenzo Minetti

Il tema della sicurezza va affrontato in modo organico con le forze di Polizia, la Polizia Municipale, paradossalmente,non lo è...e come conseguenza ha un "potere" d'azione molto limitato. Intervenire sulle attività commerciali che favoriscono i fenomeni della microcriminalità, spaccio di sostanze stupefacenti e sfruttamento della prostituzione in primis. Favorire e sostenere l'apertura di nuove attività commerciali e ludiche nelle zone degradate della città coinvolgendo i residenti a partecipare alle iniziative promosse da commercianti ed associazioni

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Tagli Fondazione Torino Musei- Chiusura biblioteca e fototeca Gam

  1 commento  •  20/12/2017  •  Riccardo Petrini

Perché la cultura non viene pensata come autentico collante per lo sviluppo dell’intera comunità ? Con i tagli della giunta, il borgo medievale viene trasformato in un parco tematico in mano a privati, la biblioteca e fototeca della Gam chiudono e sono stati annunciati 28 licenziamenti.

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10 voti

Comparto Giardinieri Comunali della Città di Torino: Rilancio o declino?

  1 commento  •  21/12/2017  •  Gabriele Nai Savina

All'Amministrazione Comunale della Città di Torino, Al Vicesindaco Guido Montanari, Al Presidente del Consiglio Comunale Fabio Versaci, All'Assessore al Verde Alberto Unia, Al Presidente della 6° Commissione Permanente Ambiente Federico Mensio, Al Vice Presidente del Consiglio Comunale e ex Assessore al Verde Enzo Lavolta

A tutti voi che avrete voglia di dare un contributo concreto alla discussione, .....

La Città di Torino ha bandito un concorso da 1 (uno) giardinere, ora la selezione si è conclusa e ha dato origine ad una graduatoria con 44 canditati idonei http://www.comune.torino.it/concorsi/2017/gradSp0117.shtml. Trovate giusto che la Città, in considerazione dell'età media attuale dei giardinieri attualmente in servizio che supera i 55 anni, delle molte limitazioni fisiche dovute all'età ed al lavoro usurante e del numero attualmente di 66 lavoratori, in drastica riduzione nei prossimi 5/6 anni in considerazione dei dovuti pensionamenti, debba, rispettando il bando procedere a quell'unica assunzione nel 2017, considerando che nel 2018 non ve ne saranno, o ritenete giusto che come chiesto in questi ultimi 8 (otto) anni l'Amministrazione si doti di un vero e proprio piano di assunzioni di giardinieri e che già quest'anno (2017) si avvalga di almeno di un manipolo di lavoratori e che si cominci così ad invertire quella tendenza che rischia in pochi anni di far sparire un Servizio che esiste da 148 anni consecuitivi e che ha visto la presenza contemporanea nei vari Magazzini Comunali di oltre trecento giardinieri sparsi nelle varie aree verdi della Città. Volete voi dunque che si mantenga quel patrimonio di arte, creazioni floreali, alberate urbane e spazi verdi con creazioni artistiche frutto del lavoro dei Giardinieri Municipali della Città di Torino o pensate che sia meglio che cadano nell'oblio del passato e un velo di dimenticanza e poca memoria cancelli anno dopo anno tutti i gioielli verdi che i nostri giardinieri fanno ogni giorno risplendere?

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Ridurre lo spreco dell'acqua: rendere i "turet" dei rubinetti temporizzati

  13 commenti  •  30/11/2017  •  Andrea Mastroluca

L'estate appena trascorsa ci ha mostrato, nuovamente, quanto sia fondamentale evitare lo spreco d'acqua. L'assenza cronica di pioggia (nonchè della neve nei periodi invernali) sta provocando continui periodi di siccità, da ormai diversi anni. Nella nostra città i "turet" sono un elemento importante di arredamento urbano e di tradizione. Inoltre, la loro acqua è utile per anziani e bambini durante le torride giornate estive, se non addirittura necessaria per coloro che, indigenti, necessitano di acqua potabile gratuita.

Pertanto, la mia proposta è la modifica del meccanismo di emissione dell'acqua di tutti i "turet" della città, con l'inserimento del comando a pulsante, tipico dei rubinetti temporizzati. Questa soluzione permetterebbe di mantenere inalterata la tradizione e l'utilità dei "turet", ottendendo allo stesso tempo una drastica riduzione dello spreco di acqua potabile. Per di più, ritengo che sarebbe un segnale che servirebbe da monito e da esempio per tutti i cittadini che sprecano ancora troppa acqua nelle proprie abitazioni.

 

Non sono d'accordo 42%
56 voti

Togliamo le HARLEY da Torino

  Nessuna commento  •  09/06/2018  •  Garibaldo

Buongiorno a tutti,

chiedo che il Comune emetta un'Ordinanaza per VIETARE l'accesso alle HARLEY DAVIDSON a Torino: fano troppo rumore, sono molto inquinanti e i proprietari non perdono tempo per dimostrarlo.

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DISTRIBUTORI BIGLIETTI ALLE FERMATE

  3 commenti  •  30/09/2018  •  Monica Turcato

BUONGIORNO A TUTTI IERI MENTRE ERO IN CORSO MATTEOTTI AD ASPETTARE L'AUTOBUS, MI E' PIACIUTA L'ISOLA DELLA FERMATA DOVREBBERO ESSERCENE DI PIU', UNA RAGAZZA PROBABILMENTE APPENA ARRIVATA, AVEVA LA VALIGIA, NON ESSENDO DI TORINO MI HA CHIESTO DOVE POTESSE COMPRARE IL BIGLIETTO, DIRLE DI ANDARE ALLA STAZIONE DI PORTA SUSA E SCENDERE DOVE C'E' L'INGRESSO ERA TROPPO COMPLICATO E IL SUO AUTOBUS STAVA PER ARRIVARE LE HO CONSIGLIATO DI ANDARE NELL'ISOLA CENTRALE, ZONA BLU, DOVE SI TROVAVA UN TOTEM PER LA SOSTA CHE DISTIBUISCE ANCHE I BIGLIETTI DELL'AUTOBUS, ANCHE SE A VOLTE NON CI SI RIESCE, MA NON CI E' RIUSCITA. L'AUTOBUS E' ARRIVATO E LE HO DETTO CHE AVREBBE TROVATO UNA BIGLIETTERIA SULL'AUTOBUS E IL BIGLIETTO SAREBBE COSTATO DI PIU', NON HO MAI CAPITO IL PERCHE'. HO PENSATO PERCHE' NON INSTALLARE DEI DISTRIBUTORI ALLE FERMATE, MAGARI NON IN TUTTE, UNA SI E UNA NO, PERCHE SECONDO ME E' DAVVERO UN PROBLEMA. COSA NE PENSATE. GRAZIE PER L'ATTENZIONE. BUONA DISCUSSIONE.

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26 voti

Svoltare dal viale

  8 commenti  •  25/01/2018  •  Noel

Volevo denunciare l'ormai prassi legittimata (visto che non vedo mai nessun vigile rilevare multe) di molti torinesi di svoltare a sinistra direttamente dal viale creando situazioni di pericolo per se stessi e per gli altri.

Esempio: corso regina in corrispondenza del rondò della forca, sono tantissimi che invece di prendere il controviale e diligentemente aspettare il semaforo, svolta direttamente dal viale creando code e rotture di scatole a chi vuole solo spostarsi serenamente.

Ormai la mattina è una scommessa: mi metto a destra sperando che non ci sia l'idiota di turno che gira o mi metto a destra rischiando che qualcuno si butti a dx per evitare l'idiota di cui sopra per guadagnare la strada libera?

La cosa che mi lascia basito è che questi idioti mettono anche la freccia per svoltare a sx un po' prima così se tu dietro rimani bloccato, loro hanno la coscienza pulita perché hanno messo la freccia e magari rispondono anche male pretendendo ragione sul loro comportamento incivile.

Forse non sanno che se per una banale distrazione qualche malcapitato li tampona non potranno avanzare alcuna pretesa perché stavano commettendo un'infrazione ed al massimo avranno un misero 50% e 50%.

Spero che un giorno dei vigili (che sicuramente avranno altro di più importante da fare e non sono sarcastico!) possano dedicare del tempo a cercare di porre un argine a questo malcostume che ormai è quasi legalizzato.

 

Non sono d'accordo 5%
24 voti

Perchè non estendere anche la partecipazione a chi ha il domicilio?

  1 commento  •  17/04/2018  •  ggigazz

Sono uno studente fuori sede,e quindi pur non avendo la residenza a Torino ci passo la maggior parte del tempo all'anno. cerco di vivere attivamente nella città, e per questo mi chiedo, perché non allargare il dibattito anche a chi non ha per forza la residenza, ma solo il domicilio?

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40 voti

Sensibilizzazione raccolta deiezioni animali

  5 commenti  •  27/11/2017  •  Alida

Sensibilizzare i proprietari di cani a raccogliere le deiezioni dei propri animali. Occorre porre ogni 50mt l'apposito contenitore con bustine necessarie alla raccolta.

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35 voti

(Ri)denominazione della linea 63 in linea 14/

  1 commento  •  02/01/2018  •  Darth Lagan

A fine 2011 la linea 14/ venne rinumerata 63 e prolungata fino al capolinea di via Negarville andando a coprire parzialmente il percorso lasciato scoperto dalla cancellazione del vecchio 63. In questi anni, a causa della gestione disgiunta delle linee, vi sono stati continui disguidi dovuti ai frequenti accodamenti con la linea 14 (con cui condivide buona parte del percorso e i cui orari di passaggio sono intervallati con quelli della 63). Sicuramente la situazione ora è migliore rispetto ai primi tempi, ma sono ancora frequenti gli accodamenti soprattutto in ora di punta (07-09). Visto il cambio di giunta (fu l'assessore precedente a voler fortemente mantenere una linea con numerazione 63) mi chiedo se non sia giunto il momento di tornare ai "vecchi tempi" e riportare ad una gestione congiunta la linea 14-14/ permettendo di intervenire tempestivamente in caso di problemi su una delle linee e garantendo una certa regolarità dei passaggi durante la giornata.

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16 voti

RespiraTOday - Torino merita un'aria nuova?

  11 commenti  •  06/12/2017  •  iacopolivia

Da un gruppo di ragazzi dell’Università di Torino (SAA), incaricati di progettare un evento per fini scolastici, è nata un’idea decisamente particolare: 

“anziché fare un compitino, perché non rendere il progetto reale?” 

ecco dunque che nasce l’idea di RespiraTOday, un evento che punta non solo alla sensibilizzazione, ma soprattutto alla realizzazione pratica di diverse iniziative:

- Tree Planting

- Street Art Fotocatalitica

- Cibo Km 0

- Piantine Indoor

...e tanto altro.

Cercheremo di coinvolgere enti pubblici, scuole, associazioni e soprattutto abitanti consapevoli della città.

Che ne pensate? Dateci tutti i consigli e le opinioni che vi vengono in mente, saranno preziose per noi.

Grazie in anticipo :D da Iacopo, Emanuele, Carlo, Federico, Francesco e Andrea  

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Velox fissi e permanenti nei corsi principali.

  4 commenti  •  18/12/2017  •  Gian Marco Carabetta

Torino é ricca di corsi rettilinei molto lunghi che andrebbero controllati con impianti fissi, visibili e permanenti (i.e. Germania, Regno Unito).

In prossimità di scuole, asili si potrebbero utilizzare dossi artificiali per ridurre la velocità dei veicoli.

Laddove già presenti, i risultati sono apprezzabili.

Non sono d'accordo 42%
34 voti

Dove erano i presidenti della 4^ e 5^ circoscrizione??

  Nessuna commento  •  16/03/2018  •  Biagio

Oggi leggevo un articolo di Cronaca Qui che racconta del degrado in cui versa il parco Dora e in special modo dell'ex capannone delle Ferriere dove oggi dovevano esserci, dico esserci perché ormai da molti anni sono stati vandalizzati, un campo di calcetto uno di pallavolo uno di basket uno da tennis e delle rampe da skateboarding e per finire un parco giochi per i piu piccoli che da qualche tempo e stato smontato e trasferito in altro posto perché diventato un posto poco sicuro perché preso di mira da orde di ragazzini che saltavano da un muro all'altro come dei macachi. Gli ascensori praticamente sono stati vandalizzati pochi mesi dopo l'inaugurazione. Sicuramente l'incuria del parco ormai è cronica e nemmeno la precedente amministrazione ha fatto nulla di concreto.

https://www.cronacaqui.it/quartieri/giochi-rotti-e-ascensori-fermi-parco-dora-e-abbandonato.html

 

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9 voti

Linea 43 per l'Ospedale San Luigi

  Nessuna commento  •  08/12/2017  •  gabriele bignante

L'Ospedale San Luigi di Orbassano è servito unicamente dalla linea 43 sub-appaltata a CaNova che da spesso notevoli problemi in termini di frequenza delle corse e rispetto delle stesse, nonché di svantaggio in quanto questa linea parte (Piazzale Caio Mario) da zone non centrali e, comunque, non servite da metropolitana, anche se in tale luogo transitano le linee 4, 10 e 18.

Alcuni mesi fa l'Assessorato ai Trasporti del Comune, insieme all'Assessore Balocco omologo in Reguibe, ha avuto un incontro con dei rappresentanti degli studenti del San Luigi che chiedevano, insieme al comune di Orbassano, di poter prolungare la linea 43 a stazione Lingotto fintanto che non sarà portato il capolinea della M1 fino a Bengasi, nonché di istituire una nuova linea che collegasse Fermi con Rivoli, Orbassano, San Luigi, ecc.. 

Bene, secondo me entrambe queste ipotesi potrebbero essere facilmente evitate e le modifiche da me ipotizzate, a mio modesto avviso, risulterebbero molto meno dispendiose di quelle sopra citate. (Ps: più economiche a rigor di logica, non ho fatto, né ho la capacità di fare, alcun calcolo sulla spesa chilometrica)

La mia idea sarebbe quella di unire la linea 17 con la linea 43 e farla diventare una linea circolare sull'esempio del tram 16 c.d. e c.s.. Tale modifica permetterebbe di unire le due cliniche universitarie (Città della Salute e San Luigi) con alcuni degli ospedali più importanti del territorio: Rivoli, Koelliker (e Mauriziano - vedi dopo). Tale ipotesi prevede:

- un collegamento tra l'ospedale di Rivoli (capolinea del 17) e il centro di Orbassano (capolinea del 43) della lunghezza di 4.3 km 

- un collegamento tra il CTO (capolinea Ventimiglia del 17) e piazzale Caio Mario (capolinea del 43) della lunghezza di 4.6 km. 

Su un giro completo sono 8.9 km di aggiunta, che sono tanti, ma che produrrebbero sicuramente un servizio migliore e più capillare e che, comunque, eviterebbe di dover aggiungere, come richiesto dai comuni di Grugliasco, Rivoli e Orbassano, una nuova linea di autobus. 

 

Vantaggi: 

- Unire le cliniche universitarie

- Unione tra San Luigi e Rivoli, visto che molti reparti sono ormai a cavallo tra i due ospedali

- Collegare il San Luigi al sistema metropolitano in vista della linea SFM5 che comunque non sarà attiva prima del 2022

 

Criticità:

- La linea 43 è gestita da CaNova, mentre la 17 direttamente da GTT. 

 

Ho anche immaginato un'ipotesi di variante che porterebbe a collegare anche l'ospedale Mauriziano, sede di tirocini degli studenti di Medicina (e non solo), nonché importante ospedale cittadino, essendo questo sede di numerose cliniche universitarie. Tale ipotesi, prevede, con un aumento del percorso di 1.3 km, anche il collegamento di quest'ultimo ospedale con gli altri. 

Tale proposta, che la Segreteria dell'Assessore Lapietra ha ricevuto e girato a GTT, ha avuto una risposta negativa per mera mancanza di fondi.

 

E' anche presente una presentazione di tale ipotesi, che però non posso caricare qua su questo portale. 

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Linea 2 Metro

  11 commenti  •  17/06/2018  •  Gian

Chiedo, a chi è più esperto di me, se ha senso far passare la linea 2 sotto corso URSS visto che passa già il 4.

Non sarebbe meglio andare verso Bengasi ed allacciarsi alla Linea 1, risparmiando soldi per il prolungamento verso Orbassano, evitando la solita "scarpa ed una ciabatta"?

La stessa cosa dalla parte opposta, fermandosi a P.Susa invece di P.Nuova?

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Mc donald in Piazza Santa Rita = Puzza di fritto, sporcizia e schiamazzi.

  10 commenti  •  24/07/2018  •  Andrea71

Sin dalla costruzione del santuario di Santa Rita da Cascia, la Piazza è sempre stata sinonimo di una zona tranquilla e pulita, in cui vivere bene e serenamente.

Adesso no, non più, perchè qualcuno ha avuto la bella idea di aprirci un fast food, che ha portato puzza di fritto, sporcizia e schiamazzi sino a tarda ora, visto che l'orario di frittura si protrae in alcuni giorni fino all'una di notte.

La puzza di fritto prodotta, di per sè fastidiosa anche solo per i passanti o per chi si siede sulle panchine a far due chiacchiere, raggiunge livelli intollerabili nelle abitazioni presenti nelle vicinanze, al punto da costringere a restare con le finestre chiuse, al fine di non appestare con questi olezzi le proprie case e di limitare i rumori.

Forse sarebbe stato più opportuno destinare quegli spazi ad altre attività, magari per migliorare la qualità della vita dei residenti, dei passanti e dei fedeli che si recano in visita al Santuario, con un particolare occhio di riguardo per anziani e bambini, che sono la nostra storia ed il nostro futuro.

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MULTE A CHI USA IL CELL IN AUTO

  12 commenti  •  24/10/2018  •  Mcbarros

Da circa un triennio utilizzo la bicicletta per gli spostamenti cittadini e posso direi certificare quanto sia pericolosissimo incrociare auto con autisti distratti dall'uso del cellulare. Chiedo a questa Amministrazione e alle Autorità comptenti di inviare mezzi a due ruote (biciclette, motociclette) della Polizia Municipale per elevare le sacrosante multe a chi si distrae al volante. Sta diventando una scelta epidemica e chiedo le opportune azioni di dissuasione.

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via nizza ok, ma via sacchi?

  Nessuna commento  •  19/06/2018  •  Esteve Dutto

Via Sacchi necessiterebbe di lavori di messa in sicurezza della terribile pista ciclabile, e di tutta la zona di casette fatiscenti che fanno scappare i turisti, perchè vedendole, si associa al luogo un'immagine pessima, quando invece per esempio, molti edifici sono di gran pregio (è addirittura presente un palazzo del Fenoglio ma pochi lo conoscono). Qualcuno più competente sa dare maggiori informazioni?

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Svoltare dal viale

  Nessuna commento  •  25/01/2018  •  Noel

Volevo denunciare l'ormai prassi legittimata (visto che non vedo mai nessun vigile rilevare multe) di molti torinesi di svoltare a sinistra direttamente dal viale creando situazioni di pericolo per se stessi e per gli altri.

Esempio: corso regina in corrispondenza del rondò della forca, sono tantissimi che invece di prendere il controviale e diligentemente aspettare il semaforo, svolta direttamente dal viale creando code e rotture di scatole a chi vuole solo spostarsi serenamente.

Ormai la mattina è una scommessa: mi metto a destra sperando che non ci sia l'idiota di turno che gira o mi metto a destra rischiando che qualcuno si butti a dx per evitare l'idiota di cui sopra per guadagnare la strada libera?

La cosa che mi lascia basito è che questi idioti mettono anche la freccia per svoltare a sx un po' prima così se tu dietro rimani bloccato, loro hanno la coscienza pulita perché hanno messo la freccia e magari rispondono anche male pretendendo ragione sul loro comportamento incivile.

Forse non sanno che se per una banale distrazione qualche malcapitato li tampona non potranno avanzare alcuna pretesa perché stavano commettendo un'infrazione ed al massimo avranno un misero 50% e 50%.

Spero che un giorno dei vigili (che sicuramente avranno altro di più importante da fare e non sono sarcastico!) possano dedicare del tempo a cercare di porre un argine a questo malcostume che ormai è quasi legalizzato.

 

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